La bio di un freelance .NET: cosa aggiungere e cosa togliere

Come scrivere una bio da sviluppatore freelance .NET che si fa leggere: struttura in quattro frasi, cosa togliere, esempi prima e dopo.

Pubblicato il 10 ottobre 20263 min di lettura
Confronto tra una bio generica e una bio specifica

La bio è lo spazio dove la maggior parte degli sviluppatori sbaglia, e quasi sempre nello stesso modo: scrive di sé invece di scrivere per chi legge. Chi assume ha un problema da risolvere. La bio migliore è quella che gli fa pensare, entro la terza riga, "questa persona ha già risolto qualcosa di simile al mio".

Una struttura in quattro frasi

Non serve di più. Quattro frasi, ciascuna con un compito:

  1. Cosa fai e per chi. "Sviluppo applicazioni Blazor Server per PMI e software house."
  2. Il tipo di problema che risolvi meglio. "Mi chiamano quando un gestionale è lento, difficile da mantenere o va portato in cloud."
  3. Una prova concreta. "Ho migrato un'applicazione ASP.NET Web Forms su .NET 8 senza fermi di servizio."
  4. Come si lavora con te. "Disponibile da novembre, 3 giorni a settimana, da remoto."

Se riesci a scrivere solo tre frasi, tieni la prima, la terza e la quarta.

Cosa aggiungere

Cosa togliere

Prima e dopo

Prima:

Sviluppatore appassionato con oltre dieci anni di esperienza in ambito .NET. Ottime capacità di problem solving e lavoro in team. Conoscenza di C#, ASP.NET, MVC, WebAPI, Entity Framework, SQL Server, Azure, JavaScript, jQuery, HTML, CSS e molto altro. Sempre alla ricerca di nuove sfide.

Dopo:

Sviluppo applicazioni web .NET per PMI e software house, con Blazor e ASP.NET Core. Mi chiamano di solito quando un gestionale è diventato lento o difficile da modificare. Di recente ho portato un'applicazione Web Forms su .NET 8 senza interruzioni di servizio. Disponibile da novembre, 3 giorni a settimana, da remoto.

Il secondo testo è più corto, non elenca nulla di più, eppure dice molto di più: cosa fai, per chi, con quali risultati e quando sei libero.

Scrivere la bio senza bloccarsi

Se non sai da dove partire, rispondi a voce a queste tre domande, poi trascrivi:

Le risposte sono quasi sempre una bio migliore di quella che scriveresti a freddo.

Domande frequenti

Posso usare l'inglese? Se i tuoi clienti sono italiani, scrivi in italiano. Se lavori anche con l'estero, aggiungi una riga in inglese in fondo, non un testo duplicato.

Quanto deve essere lunga? Tra 50 e 90 parole. Oltre, la gente smette di leggere; sotto, rischi di non dire abbastanza.

Devo parlare della mia vita privata? Una frase breve può rendere il profilo più umano (una passione, un luogo), ma solo dopo aver detto tutto il resto. Mai al posto del resto.